Ninfee

Le ninfee ci incantano con la loro fioritura e il loro profumo contribuendo significativamente alla qualità dell’acqua del biolaghetto.
Margit Seeber
Margit Seeber
Ninfee e piante acquatiche

Perché ninfee?

Le Ninfee in fiore non sono solo un bel colpo d’occhio per il vostro biolaghetto ma hanno anche una funzione importante per la qualità dell’acqua.

Ovvero, mantengono bassi i livelli di azoto, fosfati e potassio e in più siccome il loro fogliame ombreggia lo specchio d’acqua, impediscono il proliferare di alghe sottraendo loro luce, nutrimento e calore.

La scelta della giusta varietà

La scelta delle varietà dipende dalla profondità dell’acqua e dallo spazio disposizione. Se la profondità è giusta e lo spazio è sufficiente allora le ninfee scelte produrranno molti fiori.

Le Ninfee invece soffrono e non fioriscono se piantate troppo in profondità o troppo in superficie.

La fioritura delle ninfee

Le ninfee fioriscono da maggio a ottobre a seconda delle varietà. Anche la larghezza della corolla e l’ora dell’apertura del fiore dipendono dalla varietà (o specie).

I fiori hanno diametri che vanno dai 3 cm ai 25 centimetri. Alcune varietà aprono le corolle prima delle 9, altre le chiudono dopo le 18. Ogni fiore ha una durata media di circa 4-5 giorni. Alcune varietà fanno una pausa di fioritura durante l’estate.

In autunno la pianta entra in riposo, le foglie ingialliscono e i rizomi svernano sotto lo strato di ghiaccio.

Ninfee in contenitori

La scelta di ninfee adatte alla coltivazione nei contenitori deve essere ben ragionata, altrimenti le piante non fioriranno. Alcune varietà sono perfette per vasi o mastelli, dove fioriscono abbondantemente.

In questo caso i rizomi devono essere riparati dal gelo invernaleSe c’è rischio che l’acqua possa gelare nel contenitore, allora i rizomi dovranno essere prelevati e tenuti in luogo riparato dove non gela mai.

Come si pianta una ninfea

Le Ninfee sono piante acquatiche e devono essere immerse subito nell’acqua. Se non avete tempo di piantarle subito nel laghetto allora immergetele nel frattempo in un secchio d’acqua.
Se le ninfee si piantano considerando e rispettando le loro esigenze culturali cresceranno perfettamente.

Inoltre bisogna anche considerare l’esigenza delle ninfee di crescere in acque ferme, infatti se vengono piantate troppo vicino a fontanelle o cascate non fioriranno.

Le ninfee devono essere estratte dal vaso e piantate direttamente in un terriccio adatto, considerando la profindità d’impianto. Se questo non è possibile allora la ninfea deve essere trapiantata in un vaso/cesto più grande utilizzando un substrato pesante e nutriente.

Le ninfee a radice nuda vengono prima piantate in un vaso e lasciate crescere in acqua bassa, in seguito quando le prime radici emergono sotto il vaso, la pianta può essere piantata nel terriccio. Più è la crescita della ninfea, prima può essere messa a dimora definitivamente.

Cure successive al trapianto

Le piante non hanno bisogno di cure, se la piscina naturale/ biolaghetto o lo specchio d’acqua sono di buona qualità. Per motivi estetici si possono tagliare le foglie ingiallite. Se si strappano le foglie, si ferisce il rizoma, con conseguente rischi di marciume e nel peggiore dei casi la ninfea può anche morire.

Se le ninfee si trovano in contenitori, vanno controllate regolarmente affichè i rizomi abbiano spazio sufficiente. Inoltre bisogna anche cambiare regolarmente il substrato (la terra) siccomela pianta necessitadi molto nutrimento.

Le ninfee, che crescono nel substrato del laghetto naturale, sono importanti regolatori della qualità dell’acqua.

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